Cassazione: lavoratore perde l’autocontrollo – licenziamento legittimo

La Corte di ha ritenuto giustificato il licenziamento operato dal datore di lavoro nei confronti di un dipendente che, in uno scatto d’ira, ha scagliato la propria scrivania contro un collega, senza poi prestargli soccorso e, anzi, abbandonando il posto di lavoro.

I giudici del palazzaccio, con la Sentenza n. 25015 pubblicata il 25 novembre 2014 dalla sezione lavoro, hanno legittimato il provvedimento espulsivo adottato dal datore, in quanto l’intenzionale aggressione al collega e la conseguente dimostrazione di una ridotta capacità di autocontrollo nell’ambiente lavorativo, nonché l’addebito dell’abbandono del posto di lavoro, sono giudicati troppo gravi per ribaltare il verdetto della corte territoriale.

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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