Cassazione: ispettore dell’ASL e responsbilità del datore in caso di Infortunio

In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di ha statuito, sulla base della dichiarazione dell’ispettore Asl, la penale del datore di lavoro per l’incidente occorso al dipendente, a causa della mancata predisposizione delle idonee attrezzature necessarie per lo svolgimento del lavoro in fabbrica.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 43080 del 18 ottobre 2013, ha precisato che in giudizio tale dichiarazione ha validità pari a quella di un consulente e che, pertanto, la negligenza del datore è provata dalle indicazioni fornite dall’ispettore, secondo il quale con adeguate misure di sicurezza il sinistro poteva essere evitato.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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