Cassazione: invito alla ripresa del servizio comunicato a voce al lavoratore reintegrato

La Corte di ha dichiarato che, nei confronti del lavoratore reintegrato a seguito della pronuncia di illegittimità del licenziamento, è da considerarsi pienamente valido l’invito alla ripresa del servizio, comunicato a voce dall’avvocato del datore e non da quest’ultimo personalmente.

Inoltre la Suprema Corte, con la Sentenza n. 26519 del 27 novembre 2013, ha precisato che, in caso di richiesta di chiarimenti all’impresa da parte del dipendente, tramite il proprio legale, circa la reintegra nel luogo e nelle mansioni originarie, l’azienda, per non essere inadempiente, deve rispondere con chiarezza per iscritto.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia una commento

Lasciaci il tuo parere!

Rispondi

wpDiscuz