Cassazione: incidente mortale del lavoratore e responsabilità del committente.

In tema di infortunio sul lavoro, la Corte di ha escluso qualsiasi in capo alla società appaltatrice per l’incidente occorso al proprio dipendente mentre operava nel cantiere del , in quanto impossibilitata, nel caso di specie, ad esercitare qualsiasi potere di vigilanza.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 14207 del 5 giugno 2013, ha statuito che la colpa dell’accaduto ricade sul committente, vista la mancata adozione di tutte le misure preventive necessarie e l’omessa vigilanza all’interno del cantiere del rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro, a nulla rilevando che l’operaio abbia agito al di fuori delle proprie mansioni.

 

Fonte: Seac

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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