Cassazione: fotocopia documenti aziendali riservati – licenziamento legittimo

fotocopia documenti aziendali riservatiIn materia di licenziamento, la Corte di ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che si appropria e fotocopia documenti aziendali riservati, contenenti descrizioni ed tecniche sulle modalità produttive (c.d. know how aziendale).

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4596 del 6 marzo 2015, ha chiarito che il recesso del datore è giustificato dalla violazione da parte del lavoratore degli obblighi di riservatezza e fedeltà, visto che l’imprenditore ha interesse ad evitare la diffusione di notizie e dati tecnici sulla produzione, che possono ledere il segreto industriale.

 

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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