Cassazione: formazione superficiale non esonera il datore dalla responsabilità sulla sicurezza

Qualora gli incontri formativi in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro siano stati svolti in modo superficiale e di breve durata, il datore di lavoro è comunque penalmente responsabile di eventuali occorsi e per non aver adottato le necessarie misure antinfortunistiche previste dal TU sulla sicurezza.

La Corte di , con la Sentenza n. 40605 del 1° ottobre 2013, ha così confermato la condanna a carico di un imprenditore che aveva effettuato, con i propri dipendenti, solamente due incontri formativi della durata di quindici minuti ciascuno, ritenendo che tale durata fosse “insufficiente” ad adempiere agli obblighi formativi e informativi in capo al datore di lavoro.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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