Cassazione: divulgazione materiale aziendale riservato in sede processuale – licenziamento illegittimo

La Sezione lavoro della Corte di , con la Sentenza n. 25682 del 4 dicembre 2014, è intervenuta in merito alla legittimità o meno del licenziamento di un dipendente a seguito della divulgazione di materiale aziendale riservato.

In particolare, la Suprema Corte ha stabilito l’illegittimità del licenziamento nel caso di specie, in quanto la divulgazione del materiale riservato era avvenuta da parte del lavoratore nell’ambito di un procedimento giudiziale proprio nei confronti dello stesso datore di lavoro.

I giudici hanno quindi riconosciuto come prevalente il diritto di difesa del dipendente rispetto alla riservatezza delle informazioni dell’azienda (divulgate peraltro solamente in ambito processuale), sentenziando inoltre come rispettato il dovere di fedeltà imposto dall’articolo 2105 c.c. ai lavoratori nei confronti del datore.

 

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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