Cassazione: demansionamento illegittimo in caso di impossibilità di perfetta sovrapposizione di mansioni a seguito di operazione societaria

In materia di licenziamento, la Corte di ha chiarito che qualora intervenga un’operazione societaria, per mezzo della quale una società di modeste dimensioni viene assorbita da un’altra di dimensioni considerevoli, non sarà considerato ammissibile il del funzionario della prima azienda al quale vengono affidate mansioni diverse e di indubbio livello inferiore.

Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 20829 del 11 settembre 2013, ha precisato che il demansionamento illegittimo non può trovare giustificazione da parte dell’azienda nell’impossibilità di operare una completa sovrapposizione di mansioni.

 

Fonte: SEAC

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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