Assicurazione contro gli Infortuni Domestici: l’INAIL scrive a un milione e mezzo di famiglie

Assicurazione contro gli Infortuni DomesticiPer tutelarsi contro gli più gravi che possono derivare dal lavoro svolto in ambito domestico bastano meno di 13 euro: lo ricorda l’Inail con una lettera indirizzata a oltre un milione e mezzo di famiglie italiane nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sull’obbligo assicurativo per chi si occupa – in via esclusiva, gratuitamente e senza subordinazione – della cura della casa e del nucleo familiare.
L’ presso l’Inail è obbligatoria per le persone (donna o uomo) che:
– hanno età compresa tra i 18 e i 65 anni
– svolgono un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano
– non sono legate da vincoli di subordinazione
– prestano in modo abituale ed esclusivo, non svolgono cioè altre attività per le quali sussiste obbligo di iscrizione ad un altro ente o cassa previdenziale.

Allegato il bollettino postale precompilato

La lettera – firmata congiuntamente dal direttore dell’Inail, Giuseppe Lucibello, e dal presidente del comitato amministratore del Fondo autonomo speciale per l’assicurazione contro gli infortuni domestici, Federica Rossi Gasparrini – ha l’obiettivo di informare i potenziali soggetti tenuti all’obbligo assicurativo e di fornire loro ogni chiarimento necessario per adempiere a quanto previsto dalla legge 493/1999.
Nella sono contenute tutte le informazioni utili sulle prestazioni garantite in caso di infortunio, sulle modalità di pagamento del premio tramite l’allegato bollettino postale precompilato, nonché sull’esonero dal pagamento per i soggetti in possesso dei requisiti di legge.

Per l’esenzione basta una semplice autocertificazione

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni che derivano dal lavoro svolto in ambito domestico è obbligatoria ai sensi della legge 493/1999 e il suo costo è pari a 12,91 euro.
Per chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro – e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro – è prevista l’esenzione: in tal caso basta redigere una semplice autocertificazione e il costo della polizza è interamente a carico dello Stato.

Riconosciuta una rendita mensile per invalidità permanente pari o superiori al 27%

Per i soggetti che hanno attivato l’assicurazione, in caso di infortunio grave nello svolgimento del lavoro di “casalingo/a”, è garantita una rendita mensile a vita.
Tale rendita è riconosciuta quando l’invalidità permanente subita è pari o superiore al 27% e il suo importo mensile può oscillare dai 186,18 euro (invalidità del 27%) ai 1.292,90 euro (invalidità al 100%).
In caso di infortunio mortale è prevista una rendita ai superstiti in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.

 

 

Fonte: ANCLSU

 

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *