Aspi e Mini Aspi: vademecum pratico per ottenere la nuova indennità di disoccupazione

Un breve vademecum pratico, per i nostri lettori, sulla nuova di disoccupazione, ordinaria (), ed a requisiti ridotti (Mini-).
I requisiti per accedere all’ASPI
-anzianità contributiva Inps di almeno 2 anni (cioè il primo pagato all’Inps -gestione
dipendenti-nella tua vita lavorativa, deve risalire ad almeno 2 anni fa)
-almeno 1 anno di contribuzione accreditata (52 settimane) negli ultimi 2 anni
-stato di disoccupazione (appena licenziato, devi rendere subito la dichiarazione di disponibilità al Centro per l’Impiego)
Eccezioni: non hai diritto all’Aspi se:
-hai dato le (a meno che non fossero per giusta causa, o durante la maternità);
-hai aderito alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (a meno che non si tratti di procedura conciliativa davanti alla DTL, o per trasferimento presso una sede distante oltre 50 km dalla tua residenza).
Non contano i periodi di contribuzione figurativa (Cig a zero ore, infortunio-malattia…): tali periodi vengono neutralizzati, ed il periodo comprendente i due anni precedenti viene ampliato di conseguenza.
Ad esempio, se Tizio è disoccupato dal 16 settembre 2013, il periodo di riferimento andrà dal 16 settembre 2011 al 16 settembre 2013; se Tizio, in quest’arco di tempo, ha avuto due mesi di cig a zero ore, l’arco temporale partirà dal 16 luglio 2011.

I requisiti per accedere alla
anzianità contributiva Inps di almeno 2 anni (cioè il primo contributo pagato all’Inps -gestione dipendenti-nella tua vita lavorativa, deve risalire ad almeno 2 anni fa)
– almeno 13 settimane di contribuzione accreditata nell’ultimo anno.
Eccezioni: non hai diritto alla Mini-Aspi se:
-hai dato le dimissioni (a meno che non fossero per giusta causa, o durante la maternità);
-hai aderito alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (a meno che non si tratti di procedura conciliativa davanti alla DTL, o per trasferimento presso una sede distante oltre 50 km dalla tua residenza).

Quando effettuare la domanda
Entro due mesi dal licenziamento: il trattamento ti sarà erogato dopo 8 giorni dalla richiesta.

Dove effettuare la domanda

– Sito Inps (con Pin personale)-Servizi al cittadino
– chiamando il numero verde Inps 803.164
– sedi Inps-patronati

A quanto ammonta il trattamento Aspi e Mini-Aspi

Ammonta a € 1.180, per il 2013, + il 25% di (retribuzione media di riferimento dell’ultimo biennio- 1.180).
Ad esempio, se Tizio aveva 2.000€ di retribuzione media nel biennio, il trattamento sarà:
(€ 1.180+ 25%x(2000-1180)= 1180+ (25%x820)= 1180+205=1385

Per quanto tempo viene erogata l’indennità Mini-Aspi
-per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate nell’ultimo anno( ad esempio, se hai 20 settimane, ti verrà corrisposto per 10 settimane)

Per quanto tempo viene erogata l’Aspi

-Per chi ha meno di 50 anni, 8 mesi (dal sesto mese viene ridotta del 15%)
– Oltre 50 anni, 12 mesi

Come si perde la Mini Aspi (decadenza dall’indennità)
-Perdita dello stato di disoccupazione;
-Rioccupazione con contratto di superiore a 5 giorni (entro i 5 giorni, la sospende);
-Inizio di attività autonoma senza all’INPS;
-Pensionamento di vecchiaia o anticipato;
-Assegno ordinario di invalidità, se non si opta per l’indennità;
-Rifiuto di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva (attività di formazione, tirocini ecc.) o non regolare partecipazione;
-Mancata accettazione di un’offerta di lavoro il cui livello retributivo sia superiore almeno del 20% dell’importo lordo dell’indennità Mini-ASpI.

Come si perde l’ Aspi (decadenza dall’indennità)
-Perdita dello stato di disoccupazione;
-Rioccupazione con contratto di lavoro subordinato superiore a 6 mesi (entro i 6 mesi, la sospende);
-Inizio di attività autonoma senza comunicazione all’INPS;
-Pensionamento di vecchiaia o anticipato;
-Assegno ordinario di invalidità, se non si opta per l’indennità;
-Rifiuto di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva (attività di formazione, tirocini ecc.) o non regolare partecipazione;
-Mancata accettazione di un’offerta di lavoro il cui livello retributivo sia superiore almeno del 20% dell’importo lordo dell’indennità .

Non si perde:
-per lavoro occasionale accessorio con compensi inferiori a € 3.000 l’anno.
-per , co.co.pro, con compenso previsto inferiore a € 8.000 l’anno (ma riduce l’indennità di un importo pari all’80% dei compensi preventivati )

 

Dott.ssa
Consulente del lavoro

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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