Agricoltura: istruzioni INPS per assunzioni incentivate di 50enni e donne

In con LaborTre:

L’Inps con la n. 139 del 27 settembre 2013 fornisce, ai datori di lavoro del settore agricolture, le operative al fine di usufruire dell’incentinoncentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno cinquant’anni e di donne di qualunque età ai sensi dell’art. 4, commi 8-11, legge 28 giugno 2012, n. 92.

Gia  con la circolare n.111 del 24 luglio 2013 l’Istituto illustrava le novità normative introdotte dall’art.4, commi 8-11, della Legge 28 giugno 2012, n.92, che prevede uno sgravio contributivo a favore del datore di lavoro che  proceda all’assunzione di lavoratori con almeno cinquanta anni, disoccupati da oltre dodici mesi, e di donne di qualunque età, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree;  tale riduzione  risulta pari al 50% della contribuzione sulla quota a carico del datore di lavoro.

Con successivo messaggio n.12212 del 29 luglio 2013 veniva pubblicato il modulo di on-line per la fruizione del beneficio in argomento, reso disponibile nel “Cassetto previdenziale aziende agricole” a decorrere dal 30/7/2013.

Con il messaggio sopra citato veniva istitutito il codice autorizzazione 2H con il quale  l’azienda può procedere alla denuncia dei lavoratori per la cui assunzione si è richiesto di accedere agli di cui all’art. 4, commi 8-11, legge 92/2012.

Tale valore dovrà essere indicato nell’apposito campo, di nuova istituzione,  denominato CODAGIO che, dall’ esercizio  III/2013, integra i dati occupazionali-retributivi ( quadro F ) del lavoratore nel modello Dmag.

Per  le sole denunce principali – Tipo Dichiarazione P – l’azienda /intermediario dovrà per il lavoratore agevolato, oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese, anche obbligatoriamente e congiuntamente:

  • indicare il valore Y per il Tipo Retribuzione;
  • non indicare alcun valore di retribuzione;
  • indicare il valore 2H nel campo CODAGIO.

Allo scopo di verificare la congruità con i dati della richiesta datoriale dell’ incentivo, le denunce Dmag, caratterizzate dal valore 2H nell’ apposito campo, saranno sottoposte alla fase di validazione con le stesse modalità con cui è validato il codice CIDA ( cfr. circolare Inps n° 46/2011 ). Pertanto, al momento della trasmissione telematica della denuncia Dmag la stessa sarà scartata nelle ipotesi di non congruità tra i dati contenuti nella denuncia Dmag e quelli della richiesta datoriale dell’ incentivo come ad esempio:

  • l’azienda non sia stata preventivamente autorizzata all’utilizzo di tale codice;
  • l’azienda denunci lavoratori con codice di autorizzazione fuori dall’intervallo temporale valido rispetto alla competenza della denuncia stessa.

L’Istituto fa presente,con esclusivo riferimento all’incentivo in argomento, che non è prevista la presentazione di dichiarazioni Dmag di Tipo V.

Circolare n. 139 del 27 settembre 2013.

Autore dell'articolo: Dott. Paolo Casini

Si è laureato nel 2010 in Consulenza del Lavoro, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova, con una tesi sulla pianificazione nella successione d’impresa.

Dal 2015 è abilitato all’esercizio della Professione di Consulente del Lavoro, collaborando con importanti Studi di Consulenza del Lavoro di Padova.

Nel 2016 ha conseguito un Master in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e, sempre dallo stesso anno, collabora in qualità di autore con il portale FISCOeTASSE, per il quale realizza articoli di approfondimento legati a tematiche Giuslavoristiche.

Dal 2017 è inoltre titolare dello Studio Felsineo, Studio di Consulenza del Lavoro di Bologna.  

Si occupa principalmente di consulenza in materia di Diritto del Lavoro, Amministrazione del Personale, aziende del settore Edile e di Scuole Private.

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